orecchino ricavato da lastra di bronzo lavorato a mano con chiusura in argento

Orecchino traforo; bronzo e argento lavorato a mano

Mi chiamo Francesca Matilde Ferone, mi occupo di progettare e realizzare gioielli. Adoro vedere modificare i materiali sotto le mie mani che li lavorano. Ogni materiale ha una forte personalità: argento, bronzo, rame, ottone, cera cambiano durante la lavorazione ed io, che parto da un’idea canovaccio, ne rimango affascinata e non so mai esattamente dove mi porterà quello che sto facendo. Ogni oggetto che produco è unico, irripetibile, frutto certo di conoscenza tecnica, ma soprattutto di passione e curiosità verso i materiali e le tecniche di lavorazione.
Ho studiato oreficeria e modellazione della cera presso la Scuola Orafa Ambrosiana, da autodidatta ho imparato a lavorare all’uncinetto e ho iniziato a lavorare fili di vari metalli secondo questa tecnica. Rame, argento, bronzo, lavorati all’uncinetto e in seguito ricamati o imbottiti di stoffa.
Per conoscere meglio i miei lavori di oreficeria vi invito nel mio sito. Ho partecipato a diverse mostre ed eventi come il Fuori
Salone del Mobile, la mostra Pretaportart, in collaborazione con il designer Guido Venturini, il Salone Internazionale del Gioiello d’ Arte a Casano d’Adda.
Chiamare le mie creazioni gioielli mi sembra riduttivo, personalmente preferisco pensare ed esse come a degli ornamenti per il corpo, qualcosa che aggiunga bellezza, allegria, vitalità ad un corpo, come un pò di trucco la mattina, anche quando ci si sente depressi, un gesto che proprio mentre lo compiamo ci fa sentire meglio, per il solo fatto di averlo fatto, soprattutto se non ne avevamo voglia. Esserci prese cura di noi anche se l’unica cosa che volevamo era rimanere nascoste sotto le coperte, ovviamente questo è riferito alle femminucce, i maschietti facciano come vogliono.
Il concetto di gioiello, forse sbagliando, mi da la sensazione di voler esprimere uno status, mostrare la propria ricchezza, l’ornamento invece mi da leggerezza, allegria.
La voglia di ornare noi stessi, renderci più belli, prenderci cura di noi, ma senza voler o dover mostrare nulla a nessuno, se non allegria, creatività, gioia di vivere. E, come ho già detto sopra, anche se dentro l’umore è nero, sono sicura che già coi gesti che compiamo per “ornarci” portiamo un cambiamento interiore, e questo vale per tutti.

anello in bronzo e ottone lavorato a mano

Anello cupole, bronzo e ottone lavorato a mano

bracciale in argento lavorato all'uncinetto e poi ricamato con filo di cotone

Bracciale altro in argento lavorato all'uncinetto e poi ricamato con filo di cotone